Spesso ci chiedono chi sia JacLeRoi: la risposta non è mai la stessa.
Immagina un cumulo di pensieri persi dentro una bottiglia e affidati al mare. Un uomo o una donna che parla tutte le lingue, ma soprattutto sa comprenderle, potrebbe estrapolarli e raccontare una storia mai udita prima. Parlarne a qualcuno, poi a molti, renderla sempre più grande, sempre più bella. JacLeRoi racconta storie come non avete mai osato immaginarle. Basta avere il coraggio di immaginare. Funziona, spesso.

Comunicare a 361° significa andare oltre e, quando serve, saper tornare indietro. Ripensare la forma e la sostanza della comunicazione, inventare il nuovo. Un approccio complesso prevede che le proprietà di un brand non possano essere spiegate esclusivamente tramite le sue componenti. Perché comunicare non è un fatto di gradi, panoramiche o cerchi che quadrano e si chiudono, ma è trovare il giusto equilibrio tra razionalità e fantasia, mondo reale e mondo delle idee. E perché, a volte, uno più uno fa tre.

JacLeRoi, moderno eroe senza cartello, si trova costretto a lottare, suo malgrado, contro enormi mulini a vento. La sua visionaria ostinazione lo spinge a leggere la realtà con occhi diversi. Scambia i mulini con giganti dalle braccia rotanti, i tempi moderni con la malasorte, le avversità con mitologici draghi fumanti. Forse perché le idee devono saper trasformare la realtà, proprio come le pale di un mulino trasformano l’energia. O forse per questo ostinato vento che continua a soffiare.









