Persone normali un po’ speciali: il digital contest dedicato ai consumatori

Un’attività Digital firmata JacLeRoi, un progetto innovativo atto a premiare i consumatori facendoli sentire parte di una community.

digital contest di parmacotto persone normali un po' speciali

“Cosa ti fa sentire normale un po’ speciale?” ecco la domanda che Parmacotto ha posto ai suoi consumatori in un originale progetto che ha confermato la svolta digital e up-to-date del marchio. In qualità di nuova digital agency del brand, JacLeRoi, ha ideato e gestito il digital contest per Parmacotto. La chiamata alle armi era semplice: gli utenti Instagram dovevano condividere sul proprio profilo una foto e una caption rappresentante una piccola ma grande particolarità che li rendesse speciali nella loro “normalità”.

digital contest parmacotto che prevede la partecipazione degli utenti social
digital contest parmacotto che prevede come primo premio un viaggio a parigi

Le madrine del digital contest non potevano che essere delle influencer, le quali hanno raccontato ai propri followers le loro piccole stranezze per invitarli a partecipare.

Nunzia Cillo (127mila followers) inizia sempre i libri dall’ultima pagina mentre a Martina Chiella (222mila followers) potete toglierle tutto ma non il cheeseburger nelle giornate no. La semplicità del gioco e la curiosità dei partecipanti al contest hanno creato un vero e proprio passaparola digitale, coinvolgendo un enorme bacino di utenza. La posta in gioco era alta, un viaggio a Parigi con una sosta gourmet allo spazio Parmacotto alle Gallerie Lafayette.

gif animata per promuovere sui social  il digital contest parmacotto
contenuti video interviste dedicate aldigital contest parmacotto

Un progetto che, nella sua semplicità, è riuscito a parlare a tutti: i partecipanti rappresentavano infatti un target eterogeneo di consumatori attuali e potenziali che si sono raccontati al brand, proprio come si fa con un amico di vecchia data. Parallelamente al digital contest, il progetto “Persone normali un po’ speciali” si è declinato anche attraverso una serie di interviste pubblicate sulle pagine social del marchio. Protagonisti delle chiacchierate video una serie di persone normali un po’ speciali dalle storie ed esperienze più disparate con una sola cosa in comune: l’aver stravolto la propria vita inseguendo una passione.

C’è chi è scappato dagli orari rigidi dell’ufficio per coltivare bambù all’aria aperta, chi da manager è diventato cuoco su Skype, chi ha sconfitto una malattia grazie alla passione per la moda e molto altro. L’obiettivo concordato tra l’azienda e l’agenzia food JacLeRoi era proprio quello di avvicinare i consumatori a Parmacotto parlandogli come un amico e non come un brand. Parmacotto, infatti, è sulle tavole degli italiani da tanti anni ed è ormai considerato “uno di famiglia” a cui raccontare i propri segreti, anche quelli normali un po’ speciali.